La spesa online dai tuoi negozi di Quartiere

Oggi ti raccontiamo come fare la spesa online dai tuoi negozi di Quartiere.

Hai mai pensato che potresti fare la spesa online dal tuo macellaio di fiducia o in altri negozi di Quartiere comodamente da casa utilizzando il loro nuovo sito e-commerce? Ebbene, pensaci, perchè da oggi è possibile! Quartiereacasa.it ti consente di fare la spesa online dai tuoi negozi di quartiere. Questo è possibile perché forniamo i tuoi negozianti di un loro sito e-commerce. Proponiamo un servizio di spesa online semplice e accessibile a tutti. Se vuoi fare la spesa online infatti ti basterà accede all’e-commerce del negoziante e da li potrai effettuare direttamente ordine. Potrai scegliere se desideri comprare online e ritirare in negozio con il servizio take away o se preferisci ricevere la spesa a casa.

La spesa online dai tuoi negozi di Quartiere: ecco l’alternativa a Esselunga a casa, Glovo, Just eat, Amazon per vendere online?

Negli ultimi anni l’e-commerce in generale è letteralmente esploso. Ma spesso i piccoli commercianti di quartiere si affidano ai colossi come Esselunga a casaGlovoJust eatAmazon e non sfruttano questo trend per costruire un loro canale di vendita online. L’attuale crisi Covid ha messo molti negozianti in difficoltà, ma non dobbiamo arrenderci! Il trend di crescita del canale e-commerce non può essere ignorato e nei prossimi mesi potrebbe fare la differenza tra chi sopravvive e chi dovrà reinventarsi…ma guardiamo all’opportunità e teniamo il motore su di giri, non è il momento di abbattersi!

I consumatori si stanno abituando all’idea di trasferire online quelle spese storicamente effettuate in negozio e quindi serve la tua alternativa a Esselunga a casaGlovoJust eatAmazon per vendere online. Ma come fare? Beh ad esmpio potresti iniziare andando a leggere questo articolo “La tua alternativa a Esselunga a casa Glovo Just Eat e Amazon in 4 Semplici Passi

Ecco alcuni esempi di e-commerce che ti consentono di fare la spesa online dai tuoi negozi di Quartiere

E’ una bella giornata di sole perché non compri un ottimo gelato dalla famosissima Gelateria Silvano? Hai ospiti a cena? Non preoccuparti se si tratta di una cena importante puoi acquistare dalla Gastronomia Laureana, se invece è una serata più leggera tra vecchi amici potrai comprare un ottimo panuozzo Partenopeo da 100% Made in italy. Così come se ti serve dell’ottima carne potrai comprarla da Marco e Elisa store la famosissima macelleria di Santa Rita Torino piuttosto che da Macelleria innovativa Rusconi di Torino. Frutta e verdura? No problem! puoi comprare frutta e verdura a Torino direttamente con Fruttopoly Torino che ha vari punti vendita in città. Infine se stai pensando a una cena etnica…il ristorante Indiano Taj Mahal Torino può avere ciò che stai cercando!

L’e-commerce rappresenta il futuro anche post crisi

Lo so in molti non ci hanno ancora pensato ma l’e-commerce è il futuro anche post crisi. Infatti i consumatori online in Italia sono circa 38 milioni, ovvero il 62% della popolazione e si prevede che entro il 2023 raggiungeranno quota 41 milioni.

La quota di fatturato online dell’alimentare vale il 2.8% del totale acquistato sul web, pari 1.1 miliardi di Euro.

Invece Secondo un articolo pubblicato su La Stampa il valore complessivo del settore agroalimentare italiano, nel 2019, era pari a 205 miliardi (circa il doppio dell’intero Pil sommato di Norvegia e Danimarca). Tale settore impiega circa 1.3 milioni di addetti.

Questo significa che il fatturato online di uno dei settori trainanti per la nostra economia vale appena lo 0,5% del totale del valore aggiunto prodotto dalle nostre aziende.

Considerato che le persone che acquistano online sono il 62% della popolazione italiana, possiamo certamente trarne un importante spunto di riflessione: probabilmente abbiamo perso l’occasione per spingere su questo canale, ormai imprescindibile, in modo strutturato e consapevole.

Se non cambieremo atteggiamento sono a rischio posti di lavoro e quote di mercato che potremmo perdere a favore di grandi player prevalentemente esteri.

Ti invito ad approfondire questo tema leggendo questo interessante articolo “Come far ripartire i negozi nel dopo coronavirus: consegne a casa e digital marketing

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